venerdì 1 aprile 2016

Imre Kertész

                                                                    in memoria





E' morto ieri, 31 marzo 2016, a Budapest, Imre Kertész, premio Nobel per la letteratura 2002. Era nato il 9 novembre 1929, sempre a Budapest, in una famiglia ebraica. Deportato prima ad Auschwitz nel 1944 e poi a Buchenwald, sopravvisse ai campi di sterminio. Incominciò a lavorare come giornalista nel 1948. Il suo primo e più famoso romanzo, "Essere senza destino", descrive l'esperienza di un ragazzo quindicenne nei campi di concentramento. Solo dopo il crollo del Muro di Berlino Imre Kertész è stato riconosciuto come un grande scrittore in patria e all'estero.

Dedico a lui la recensione del suo libro "Liquidazione", scritta e pubblicata online nel 2005.

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